Spazio Libero Cervantes

Cervantes: Striscioni in città a difesa dello Stato sociale

Redazione 15 dicembre 2011 Città, Comunicati stampa, News

Striscione al Viale M. RapisardiCATANIA 15 dicembre 2011- Striscioni shock affissi dai militanti dello Spazio Libero Cervantes questa notte a Catania.  “Morirai una rata alla volta”, “Politici camerieri dei banchieri”, “La crisi è dentro te”,  “No al Governo delle banche”, “+ Stato – banche” sono alcuni degli striscioni  apparsi nei pressi della sede di Banca Italia a Catania, nelle zone del centro cittadino e su Viale A. Doria. Questa azione anticipa il presidio autorizzato delle 9,30 di domani (venerdì 16 ndr) davanti la sede di Banca Italia in P.zza della Repubblica.

Abbiamo scelto di mandare – dichiara Gaetano Fatuzzo, portavoce del Cervantes-messaggi forti e diretti alle coscienze del popolo catanese. Oggi qualcuno vuole svendere l’Italia, distruggere quel poco di eredità di Stato sociale che ci resta e annullarne totalmente la sovranità. È impensabile che –continua Fatuzzo- un governo fatto da banchieri, gli stessi che hanno contribuito al collasso socio economico del paese, agisca indisturbato nella distruzione dello Stato sociale. La classe politica, tutta, dimostra di servire al meglio il volere della Banca”

“È impossibile che si spaccino come risolutorie manovre che – continua il responsabile dell’associazione di promozione sociale – servono solo a incravattare il popoloLa crisi finanziaria che ci viene propinata dai mass-media –continua Fatuzzo-  può avere soluzione solo nelle sovranità monetaria e accentramento delle istituzioni su regimi di stato sociale e non usurocratico “.

“Bisogna scardinare quel regime di privilegi che – conclude Fatuzzo- a discapito della giustizia sociale, crea un solco troppo ambio tra caste e cittadini: a farne le spese sono sempre e solo i soliti noti”.

 

 

 

 

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