Spazio Libero Cervantes

La storia

L’idea che anima il Cervantes nasce da uomini e donne provenienti da diverse esperienze politiche, con una comune visione del mondo e la voglia di creare nuove forme per trasmetterla.

Questo slancio ha portato alla nascita dell’Associazione di Promozione Sociale “Radici e Germogli”: radici ben piantate sui nostri valori spirituali, identitari e sociali; germogli che producono nuove forme di aggregazione attraverso la cultura, la musica, il teatro, l’arte, lo sport e la solidarietà intesa come rivendicazione di giustizia sociale per il nostro popolo.

La notte del 31 dicembre 2004 viene occupato un vecchio stabile abbandonato nella periferia di Catania: Villa Fazio a Librino. Nasce così lo Spazio Libero di Promozione Sociale Cervantes, la prima Occupazione Non Conforme del sud Italia. Lontano dalla concezione di “occupazione sterile” che miri a creare solo un punto di ritrovo per persone simili per indole e formazione, l’obiettivo del Cervantes è quello di liberare una struttura pubblica da anni di abbandono e indifferenza per restituirla alla città e al quartiere di Librino, troppo spesso relegato a ghetto, come uno spazio vitale di socializzazione e aggregazione.

Quest’esperienza si concluderà con uno sgombero dopo un paio di settimane.

Il giovedì Santo del 2009, il 9 di aprile, i cancelli dell’ Ex-Circolo didattico XX Settembre vengono valicati per creare lo Spazio Libero Cervantes.

“Un salto oltre la siepe vale più delle preghiere dei giusti”


Miguel de Cervantes y Saavedra